Lotito a Formello

S.S. Lazio, quelle promesse non mantenute…

by Paolo Buchetti
0 comment

S.S. Lazio: le promesse non mantenute nuociono sugli obiettivi

S.S. Lazio  – Le promesse non mantenute nuociono sugli obiettivi prefissati. Trattative estenuanti tra società per il cartellino del giocatore, trattative estenuanti e infinite per accordarsi sul suo stipendio annuo. Alla fine il più delle volte, il procuratore cede e si accorda per una cifra che non risponde pienamente alle aspettative.

Spesso, succede che lo stipendio del nuovo contratto sia di importo inferiore rispetto a quello percepito precedentemente. L’accordo si conclude “strappando” al presidente una promessa di adeguare l’importo annuale a quello precedentemente percepito al primo rinnovo possibile. Magari, se la squadra raggiunge gli obbiettivi che si era prefissata.

 

Quell’appendice verbale non formalizzata nel contratto

E’ indubbio che, ancorché fatte verbalmente, le promesse devono essere mantenute. Ma non solo per una questione etica e di mantenimento della parola; il quid sta nel fatto che la firma di quel contratto era stata apposta proprio nel presupposto che quella promessa venisse mantenuta. Sostanzialmente ed eticamente, pur non formalizzata cartaceamente, quell’impegno faceva parte dell’accordo stipulato.

 

S. S. Lazio: il ritardo…

Questa promessa, col tempo, si fa desiderare e tarda ad arrivare, magari anche in presenza di quel raggiungimento di obbiettivi prefissati dalla società. E così accade che l’anno scorso la S.S. Lazio arriva seconda in campionato e si guadagna l’accesso alla Champions League.

 

S.S. Lazio: i conti in tasca alla società

A pensar male si fa peccato ma forse a volte, si indovina.

Ipotizziamo un aumento netto annuale su un contratto di 1 milione, che lordo diventa di 2 milioni circa. Moltiplichiamolo per i giocatori interessati, ipotizzando siano 5. Sono 2mln. x 5= 10 milioni di costi risparmiati all’anno.

 

S. S. Lazio: i conti in tasca al giocatore

Siamo consci che i giocatori siano dei privilegiati ma i conti vanno fatti anche per loro… 1 milione di euro netto all’anno in meno, per 2 anni di ritardo del mantenimento della promessa, sono 2 milioni netti percepiti in meno. Sono cifre importanti.

Altro aspetto da non trascurare è quello psicologico; il mancato rispetto di una promessa pone il giocatore in uno stato di frustrazione, perché, oltre alla perdita di denaro, perde la fiducia in se stesso e nella società di appartenenza. Ne va che il suo rendimento non possa essere ottimale ed eventuali parole del presidente che incitano a dare di più e il massimo, non siano inconsciamente prese con la dovuta tranquillità psicologica.

 

Ricordatevi che “la ”società” va in campo insieme ai giocatori.” Quel rapporto di reciproca fiducia tra datore di lavoro e lavoratore è alla base del livello di rendimento che il lavoratore mette in campo. E’ fondamentale che il giocatore, per dare il massimo, entri sul prato verde con la mente sgombra da qualsiasi dubbio o inquietudine.

Felipe Anderson

Felipe Anderson / Foto: profilo X Felipe Anderson

Esempi?

Il primo è Felipe Anderson. Percepiva 3,5 milioni al West Ham e gli era stato promesso un rinnovo con adeguamento a quella cifra dai 2,5 milioni pattuiti nell’estate del 2021 con la Lazio. Giusto? Sbagliato? Troppo? Poco? Non ha importanza. Gli erano stati promessi. Gli sono stati proposti ora, ma è troppo tardi e il giocatore, a quanto pare, a fine stagione farà le valigie.

Mattia Zaccagni / Foto: profilo X Lazio

Altri giocatori in ballo in questo discorso? Provedel, Romagnoli, Casale, Zaccagni e forse me ne dimentico qualcuno. Speriamo che almeno la telenovela del contratto dell’ala ex Verona si risolva quanto prima, visto che il giocatore è a scadenza 2025.

S. S. Lazio

Luis Alberto

S.S. Lazio: il rinnovo di Luis Alberto

Ricordiamo anche che il rinnovo ottenuto da Luis Alberto abbandonando la squadra nella trasferta estiva a Birmingham, potrebbe aver incrinato qualche equilibrio interno. Questo a maggior ragione, visto l’attuale rendimento sotto tono del giocatore, che ora percepisce uno stipendio da top player rispetto agli altri.

 

S.S. Lazio: il discorso pre partita del presidente alla squadra

Prima della partita contro il Napoli, il presidente Lotito ha spronato la squadra a dare il massimo e a mantenere lo spirito delle quattro  vittorie consecutive.

Abbiamo visto tutti come è andata. Forse, una sorta di inconscio malessere nei rapporti tra la società e diversi giocatori non aiutano la squadra ad esprimersi al meglio?

Non abbiamo voci in tal senso ma, vista da fuori, questa squadra è spesso poco comprensibile e poco convinta nelle sue prestazioni in campo, e questo potrebbe avvalorare la nostra tesi.

Potrebbe interessarti

Leave a Comment

capitolo finale

©2023 Tutti i diritti riservati Lazio Live TV

Testata Giornalistica - Autorizzazione Tribunale di Roma n°85/2022 - Direttore Responsabile: Francesco Vergovich