Flaminio

Stadio Flaminio, Lotito: “Stiamo lavorando con tutte le istituzioni.”

by Roberto Mari
0 comment

Lo stadio Flaminio tra burocrazia e voglia di agire.

Inizia il nuovo anno così come era finito il vecchio, con la situazione legata allo stadio Flaminio che non fa passi avanti significativi.

Lotito non ha ancora presentato un progetto definitivo rispetto alla scadenza del 31 dicembre fissata dal Comune di Roma, scadenza peraltro che è da subito apparsa esageratamente insensata.

Il patron biancoceleste ha da subito messo in chiaro alcuni aspetti che, secondo il suo parere e in linea con il calcio moderno, devono essere necessariamente superati per poter dotare la capitale di uno stadio all’avanguardia vivibile dal popolo laziale a 360°.

L’ampliamento della capienza è indubbiamente uno dei parametri fondamentali da cui non si può prescindere per soddisfare un bacino d’utenza numeroso come quello dei tifosi della Lazio.

Da circa 20mila posti a 45mila è un salto enorme, ma le esigenze di una società quotata in borsa e con al seguito tanti tifosi non possono essere messe in discussione o quantomeno sottovalutate.

La questione dei parcheggi e della viabilità va di pari passo con i criteri di modernità che una città come Roma deve sempre perseguire e un progetto così importante e delicato come questo deve vedere tutti i protagonisti coinvolti remare nella stessa direzione, cosa che finora non traspare come dovrebbe.

Ultimamente il Presidente Lotito ha espresso la sua opinione rispondendo alle domande de La Gazzetta dello Sport sottolineando l’importanza degli stadi di proprietà per tutte le società di calcio, non solo la Lazio.

Le parole di Lotito

Gli stadi di proprietà sono la richiesta primaria delle squadre di calcio. Siamo il paese della burocratizzazione.”

“Perché non pensare ad un sistema commissariale centrale che prescinda da interessi particolari e corporativi del territorio.”

Sul Flaminio in particolare aggiunge;

“Bisogna trovare il giusto compromesso dal punto di vista tecnico, strutturale e normativo: ci stiamo lavorando con tutte le istruzioni proposte.”

“L’acquisizione sarebbe la cosa più semplice, ma è chiaro che quello stadio parte da 16/18mila posti e invece per essere fruibile serve uno stadio da 45/50mila posti, con la copertura, con i parcheggi e con un intero sistema di mobilità.”

La questione è sempre aperta e la speranza di vedere la Lazio nel suo stadio, a prescindere dal Flaminio, è uno dei desideri più grandi della stupenda tifoseria biancoceleste.

 

Potrebbe interessarti

Leave a Comment

capitolo finale

©2023 Tutti i diritti riservati Lazio Live TV

Testata Giornalistica - Autorizzazione Tribunale di Roma n°85/2022 - Direttore Responsabile: Francesco Vergovich