Lazio Inter

Lazio, Sarri mai stato cosi a secco: da quando è in A non aveva mai segnato cosi poco

by Antonio Falaguerra
0 comment Maurizio Sarri / foto Daniele Buffa/Image Sport

Il tecnico toscano si ritrova un bel problema tra le mani, da quando allena in A non ha mai segnato così poco come quest’anno

Lazio: non gli era mai successo, ed ora si ritrova con un bel nodo da districare, Maurizio Sarri  e la sua Lazio hanno le polveri bagnate, non riescono a timbrare il cartellino.

Il tecnico toscano, da quando allena in serie A non aveva mai fatto peggio di quest’anno.

Il reparto offensivo dei biancocelesti è in fase di stallo, segna con il conta gocce, e forse è questo ora il problema principale.

Dopo aver dato una “sistemata” alla difesa ora tocca assolutamente e celermente capire cosa non va nel reparto offensivo e dargli una bella scossa.

In effetti Sarri da quando allena una compagine di A aveva solo ad Empoli fatto peggio con 14 reti in 12 turni, ora ne ha fatti uno in meno 13 in 12 turni.

Un problema quello dell’attacco con il mal di gol che Sarri stesso non poteva immaginare.

Quest’anno sta mancando l’apporto del miglior cannoniere di tutti i tempi biancoceleste, Ciro sta pian piano risalendo la condizione ma per ora resta poco prolifico.

Castellanos che dovrebbe sostituirlo, fa buone gare ricche di intensità e supporto alla squadra ma sbaglia anche lui sotto porta.

I due esterni per concludere poi hanno abbassato di molto la loro media in maniera drastica, sin’ora sono fermi a solo due reti  una per parte.

Basti pensare che fino ad oggi la Lazio ha fatto solo 4 reti in movimento con gli attaccanti, un dato allarmante.

Un bel problema che Sarri si ritrova tra le mani, e si spera che con questa pausa riesca a uscire da questo insidioso tunnel in cui la Lazio è il suo reparto offensivo si sino infilati.

Potrebbe interessarti

Leave a Comment

Logo Laziolive.tv

©2023 Tutti i diritti riservati Lazio Live TV

Testata Giornalistica - Autorizzazione Tribunale di Roma n°85/2022 - Direttore Responsabile: Francesco Vergovich