Fissato l’obiettivo della Lazio: il traguardo è arrivare tra le prime 12
Emerge un inquietante dettaglio dal contratto di Gennaro Gattuso dopo l’annuncio del suo ingaggio ieri da parte della Lazio. Sul contratto per una stagione, sembra esserci scritta la clausola per il rinnovo di un ulteriore anno legata ad un particolare obiettivo: arrivare tra le prime 12 in campionato.
L’era Lotito segna il punto più basso. Senza ambizioni, senza un progetto e senza soldi, il destino della Lazio pare scontato. Dagli anni precedenti, che quantomeno vedevano i biancocelesti lottare per le zone europee, è stata questione di un paio di stagioni per ambire alla parte destra della classifica. Un ridimensionamento totale che apre scenari inesplorati e che deprime ancor di più un popolo esasperato.
Il mercato a saldo zero poi, costringe il gestore a vendere i pezzi migliori prendendo dal mercato qualche incognita che si spera faccia bene. La cosa grave, direi gravissima, è la volontà di non voler versare denaro nelle casse per avere un mercato libero. Questo denota, oltre che l’incapacità di guidare una realtà ultracentenaria del calcio italiano, anche il vuoto intorno al presidente.
Possibile non ci sia una banca, un fondo, una finanziaria in grado di tamponare momentaneamente questa falla? Ma c’è veramente qualcuno che ha a cuore le sorti di questa società? Lotito non parla, Fabiani è sparito e non sappiamo neanche quando si terrà la conferenza stampa del nuovo allenatore. Una situazione paradossale che non fa altro che ridicolizzare un ambiente già provato. Ecco la fotografia della Lazio attuale. Un patrimonio del calcio europeo ridotto al ruolo di una provinciale qualunque.


