Lazio Primavera: buon pari in terra Emiliana
Buon pari, in terra Emiliana, per i giovani della Lazio Primavera. Termina sul risultato di 1 a 1 il risultato con i forti nero-verdi del Sassuolo.
La squadra di mister Pirozzi, quadrata e presente a se stessa, sfiora la vittoria nel match andato in scena quest’oggi allo ‘Stadio Ricci’ di Sassuolo.
La partita. Dopo un avvio caratterizzato da grande equilibrio, con pochi spunti da parte di entrambe le formazioni, la prima vera occasione viene dalla sponda biancoceleste. Al ventesimo minuto di gioco, le Aquile sono pericolose con il destro di Filipe Bordon che, però, viene allontanato sulla linea di porta grazie all’intervento provvidenziale di Di Bitonto. Poco dopo il Sassuolo si fa notare con Weiss che si coordina benissimo dopo aver ricevuto un cross dalla sinistra, ma Renzetti ci mette il guantone.
Nel corso della ripresa Weiss cerca nuovamente di portare avanti i suoi ma trova la deviazione di Milani. Al minuto 75′ ci pensa Bordoni a regalare il vantaggio alla Lazio: Milani batte un calcio di punizione dalla trequarti, Scacchetti non è perfetto nella parata e il numero 13 biancoceleste ne approfitta per piazzarla in porta.
La Lazio Primavera conquista un buon pari con il Sassuolo
In pieno recupero i neroverdi trovano il pareggio grazie al penalty realizzato da Knezovic a seguito di un fallo di Balde su Vedovati. Di seguito le pagelle della Lazio.
Renzetti, 7: il portiere biancoceleste vola ed è l’autore di parate provvidenziali. Nulla può fare sul penalty concretizzato da Knezovic, che risulta imprendibile.
Bordon R., 6: il centrale difensivo dialoga bene con i compagni di reparto. E’ protagonista di chiusure precise che bloccano le avanzate offensive avversarie.
Bordon F., 6,5: schierato come centrocampista, aiuta a recuperare palloni che consentono ai compagni di ripartire e svolge bene la fase difensiva. Cerca di mettersi in mostra offensivamente con una conclusione nel corso del primo tempo di gioco che, però, viene allontanata sulla linea di porta da Di Bitonto.
Di Tommaso, 6,5: è fondamentale a centrocampo quando è chiamato a smistare e pulire i palloni che aiutano i compagni a ripartire. E’ il giusto collante tra attacco e difesa.
D’Agostini 6,5: ennesima prestazione di sacrificio per il centravanti biancoceleste, che è chiamato a svolgere tantissimo lavoro sporco. Lavora bene spalle alla porta e dialoga efficacemente con i compagni di reparto. (Dal 86′ Sulejmani: sv).
Cuzzarella, 6: la sua è una partita in crescendo, visto che si fa notare maggiormente nel corso della ripresa con delle ripartenze e dei recuperi che mettono in difficoltà il reparto arretrato avversario. (Dal 79′ Balde: sv).
Bordoni, 7: il centrale difensivo è l’autore di letture precise che gli consentono di bloccare la manovra offensiva avversaria. Mette a segno la rete che porta i biancocelesti in vantaggio approfittando di una parata imprecisa del portiere.
Serra, 6: è costretto ad abbassarsi e a recuperare palloni che aiutano la squadra a ripartire e in più occasioni mette in difficoltà la difesa avversaria. (Dal 65′ Munoz 6: entra bene in partita e imposta bene dal basso).
Zazza, 6,5: dialoga bene con i compagni di reparto e si fa notare sia in fase difensiva, con delle chiusure precise, sia in fase offensiva con degli spunti interessanti per gli attaccanti.
Milani 6,5: la sua è una partita di sacrificio visto che lotta su molti palloni che impediscono agli avversari di rendersi pericolosi. E’ lui che batte il calcio di punizione che consente a Bordoni di segnare la rete del momentaneo vantaggio.