Nonostante il campionato sia terminato da pochissimo, in casa Lazio la preoccupazione continua a crescere. Il giorno successivo alla conclusione della stagione è emersa con forza la notizia che Gennaro Gattuso, mancherebbero soltanto le firme, sarà il nuovo allenatore biancoceleste, mentre Maurizio Sarri sarebbe destinato all’Atalanta. Una scelta che sembra delineare in maniera definitiva la strategia di un club già da almeno due anni impegnato in un progressivo ridimensionamento tecnico ed economico. Una società che appare sempre meno ambiziosa e con risorse limitate da investire sul mercato.
A preoccupare ulteriormente l’ambiente laziale è soprattutto la prospettiva di una nuova estate all’insegna delle cessioni. La sensazione è che il club possa scegliere ancora una volta di fare cassa, smantellando ulteriormente una rosa già impoverita rispetto alle stagioni precedenti. E i giocatori più richiesti e di maggiore qualità potrebbero inevitabilmente decidere di sposare progetti più ambiziosi e lasciare la Capitale, come nel caso di Mario Gila. La Lazio merita rispetto, così come lo meritano i tifosi biancocelesti, che oggi sembrano aver perso la possibilità di sognare e vivere la propria passione con entusiasmo. Rimane soltanto la speranza di non vedere il club precipitare in acque ancora più difficili.


