La Lazio è alla resa dei conti: progetto tecnico fallito e malcontento nel gruppo squadra
La finale di Coppa Italia persa malamente contro l’Inter, ha evidenziato, qualora ce ne fosse bisogno, il vero livello della Lazio. La realtà è evidente, e solo chi non vuol vedere continua a giustificare un atteggiamento societario che sta portando il club al fallimento sportivo.
La Lazio sta implodendo su se stessa. La proprietà sta portando il club ad un punto di non ritorno e purtroppo non riesce ad ammettere a se stessa, che qualcosa deve cambiare al più presto. Nel gruppo squadra c’è un malcontento tangibile. Non è soltanto per la finale persa. C’è molto altro dietro ed è giunto il momento di fare chiarezza.

Lazio Sarri
Il ridimensionamento, che qualcuno continua ancora a negare, si è visto ieri in campo. Contro una squadra indubbiamente più forte, la Lazio ha evidenziato tutti i suoi limiti dovuti alla scarsa qualità di diversi giocatori in rosa. I pochi che hanno quel quid in più, risentono del livello del resto della squadra e di conseguenza, rendono meno di quanto potrebbero.
Non vogliamo fare processi a nessuno, ma vedere la Lazio ridotta ai minimi termini è atroce. Questo è il secondo anno senza Europa, già questo è un dato incontrovertibile di cui tenere conto. La tifoseria biancoceleste, attraverso la protesta, combatte proprio per sognare una Lazio degna della sua storia.
Adesso è arrivato il momento della resa dei conti. Non sappiamo cosa accadrà a breve, ma dopo il derby e l’ultima partita in casa con il Pisa, la società dovrà dare risposte concrete. Vedremo se farà mea culpa e mettere in atto un cambiamento che riporti il club ai fasti di un tempo. Un tempo che il tifoso laziale ricorda benissimo e che rimpiange con le lacrime che solcano il viso.


