Inizia l’era della fuga biancoceleste: da Formello tanti partenti
La resa dei conti è arrivata con l’ultima settimana della Lazio. Le sconfitta in Coppa Italia e nel derby hanno sancito definitivamente la capitolazione delle ambizioni di un club che meriterebbe altre soddisfazioni. Mister Sarri probabilmente lascerà Formello dopo l’incontro con Lotito che dovrebbe avvenire dopo l’ultimo impegno con il Pisa. Le parole di Lotito non hanno certo avvicinato le parti e le conseguenze sono intuibili.
Alcuni giocatori lasceranno il training center di Formello non solo per le varie scadenze di contratto, ma soprattutto perché senza progetti e ambizioni giustamente guarderanno altrove. Una Lazio che si sfalda davanti alle convinzioni di una società che si ostina ad andare controcorrente. Dall’altra parte invece, un popolo che si unisce e che chiede di sognare. Una contrapposizione netta da cui tornare indietro sembra impossibile.
Inutile fare i nomi dei giocatori che lasceranno la Lazio. La mediocrità della rosa, a parte qualche rara eccezione, ha evidenziato che forse è un bene che qualcuno cambi aria. L’attaccamento alla maglia lo hanno dimostrato in pochi e chi non è da Lazio può anche salutare. Dispiace per Sarri che ha cercato di combattere senza armi e abbandonato dai vertici societari. Lotito invece è sempre lì, insieme a Fabiani che dopo due anni consecutivi senza coppe europee, dovrebbe dimettersi come del resto aveva promesso.
Adesso arriva il bello! Attendiamo l’incontro tra allenatore e presidente per tracciare una linea di demarcazione e capire cosa ci aspetta in futuro. Le cose stanno così: la Lazio sta scivolando sempre più in basso. Vedere un futuro positivo attualmente è impossibile. Molto probabilmente si prospetta l’ennesimo anno zero. La credibilità della società è ai minimi storici e la Lazio è ormai caduta nella mediocrità.


