Mister Sarri pungente con la società: ennesima frecciata alla SS Lazio
La vittoria contro il Sassuolo, raggiunta all’ultimo istante grazie ad un gol di Adam Marusic, ha dato una boccata d’ossigeno alla Lazio. Nonostante lo stadio vuoto, l’esordio del giovane portiere Motta e gli infortuni di Cataldi e Romagnoli, la squadra di Sarri si porta a casa i tre punti grazie ad una prestazione convincente da parte di tutti.
Il tecnico toscano però, non le manda certo a dire e ai microfoni di Dazn nel post match, lancia l’ennesima frecciata alla società: “Non possiamo andare avanti così, è deprimente. È da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale e ora non lo so più neanche io perché sono rimasto. Quindi qualcosa va fatto.”
L’immobilità della SS Lazio soprattutto legata alla diaspora con il tifo organizzato, lascia perplessi. Le due parti si sono arroccate nelle loro posizioni e il solco che le divide è sempre più profondo. Per essere precisi, il tifo organizzato ha aperto al dialogo in più di una occasione, ma le risposte del club hanno mantenuto lo stesso livello di sempre, arrogante e distaccato. Forse è tempo che qualcuno faccia mea culpa e torni sui propri passi, e questo quello che ci si aspetta da una proprietà che ama il suo popolo.


