Maurizio Sarri conferenza stampa

Sarri in conferenza stampa: “Dobbiamo rinascere tutti insieme”

by Roberto Mari
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La conferenza stampa di Sarri prima del match contro l’Atalanta

Formello – Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri interviene in conferenza stampa prima del match della Lazio contro l’Atalanta valido per il primo dei due confronti della semifinale di Coppa Italia. Ecco le parole del tecnico toscano:

A inizio stagione si parlava di anno zero. È ancora quella la dimensione della Lazio?

Era chiaro fin dall’inizio che la situazione sarebbe stata di questo tipo. Pazienza bisogna averne, da parte di tutti. Io ne ho messa una bella dose, sarebbe bello mettercela tutti”.

Che peso ha per il futuro

“Non ha grande peso. Il prossimo anno deve essere un anno uno. Domani dobbiamo giocare una partita che sarà difficile, è l’unica italiana ancora in Champions. Dobbiamo avere orgolio, perché siamo arrivati qui mettendo fuori le due finaliste dell’anno scorso. Ce la possiamo giocare”.

Sente il supporto della società?

“Ho sentito il direttore sportivo mezz’ora fa. I programmi saranno fatti dalla società, ma l’anno prossimo deve essere un anno di investimenti. Programmare ora è difficile, difficile capire chi sarà sul mercato tra tre mesi”.

Facile ritrovare entusiasmo in così poco tempo?

“La responsabilità è di tutti. La squadra domenica era spenta, inaspettatamente. Domani dobbiamo rinascere tutti insieme”.

È aumentato il divario con le altre squadre?

All’Atalanta hanno fatto un percorso lungo, che è iniziato dieci anni fa. Piano piano hanno conquistato l’Europa quasi ripetutamente. Adesso si può permettere giocatori di alto livello. È chiaro che il divario si può ampliare. La Lazio questo percorso lo deve fare e deve fare investimenti per avere una forza economica superiore”.

Questa Lazio ha ancora un’anima?

Questa squadra ha fatto partite di alto livello contro avversari forti. Non è che l’anima la perdi in dieci giorni. Abbiamo sbagliato una partita. Le responsabilità sono di tutti ed in un’annata come questa può succedere. Ho allenato squadre che hanno fato 98 punti e poi abbiamo preso tre gol a Udine”.

Chi può recuperare?

Ieri hanno fatto parte dell’allenamento Gila e Pedro, non Basic che valuteremo oggi. Insieme a Maldini, vediamo chi dei quattro può recuperare in maniera totale o parziale”.

Dalla Champions ad una semifinale di Coppa Italia? Cosa ha sbagliato la Lazio in questi due anni?

I risultati ci interessano relativamente. Quella di due anni fa era una squadra forte ma a fine ciclo, più forte di questa. Vediamo gli investimenti che saranno fatti e se alla fine dei tre anni sarà una squadra forte come quella”.

Quanto sarà importante la reattività dei centrocampisti?

La tattica difronte all’atteggiamento non cambia nulla. Nella partita di Torino potevamo cambiare modulo sette volte ma non sarebbe cambiato nulla. I nostri tre centrocampisti dovranno fare un grande lavoro, però la partita è difficile per la grande qualità che loro hanno. Ci sarà sofferenza, anche se nell’ultima partita contro di loro abbiamo perso ma abbiamo avuto la sensazione di giocarcela”.

Si diverte ancora alla Lazio?

Se uno a Roma sta dietro alle polemiche si ammazza ogni giorno. Io faccio l’allenatore e tutti gli allenatori del mondo diranno che vogliono una squadra più forte di quella che hanno. Fa parte delle nostre ambizioni. Io mi diverto, la squadra ha sbagliato una partita ma il gruppo squadra è sano. Non ci sono grandi problematiche. È una squadra che durante la settimana ti dà gusto. Peccato che in alcune partite ti incazzi”.

E il pullman a Ponte Milvio?

“Mi sono informato con la società e la Questura non consente il cambio di tragitto. Mi dispiace perché sarebbe stato importante. Se i tifosi hanno deciso così li rispetto, ma sottolineo che ci mancano”.

E i tifosi sotto la Nord?

“Spero che da dentro si possano sentire. Già sentirli è un grande segno di partecipazione alla partita anche da parte loro. Se lo fanno sono contento”.

Ci può spiegare il concetto di futuro nebuloso? È venuta meno la pazienza?

È un concetto di sensazione che può avere la squadra. Io parlavo con il direttore sportivo mezz’ora fa e mi ha detto di accettare qualsiasi risultato, non siamo andati oltre a questo”.

Fine conferenza stampa di Sarri

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