Tommaso Paradiso: baluardo della protesta dei tifosi biancoceleste
Da questa estate la Lazio sta affrontando uno dei momenti più difficili degli ultimi 20 anni. Blocco del mercato, protesta dei tifosi ormai giunti all’esasperazione, disertando il match contro il Lecce in casa. Ai microfoni di Radio Zeta è intervenuto uno dei tifosi più in vista degli ultimi anni, per polarità mediatica, Tommaso Paradiso noto cantante romano e Laziale.
Ai microfoni di Radio Zeta:

Foto Profilo Instagram @tommasoparadiso
“Non non vogliamo vincere lo scudetto, non vogliamo arrivare in Champions League, noi vogliamo semplicemente che Claudio Lotito lasci la Lazio. Il nostro scopo è solo questo, non abbiamo altri obiettivi, basta, non devo aggiungere altro. Voi non potete capire cosa ci sta facendo vivere, non potete neanche lontanamente immaginarlo. Un 5% dei tifosi laziali sono in disaccordo con me, i famosi lotitiani. C’è chi pensa che, visto quello che sta passando la Lazio, non vada lasciata sola e quindi bisogna andare allo stadio invece c’è chi pensa che per dare un segnale di cambiamento forte al presidente, bisognerebbe lasciare lo stadio vuoto. Fargli capire proprio che “finché ci sarai ancora tu, noi non entriamo più”.
Prosegue senza peli sulla lingua: “Io sto con chi vuole lasciare lo stadio vuoto, senza batter ciglio: stadio vuoto sempre finchè è lì. Quest’anno comunque, nonostante siamo l’unica squadra nel mondo a cui è stato impedito di fare calciomercato e lo sai perché? Perché il presidente Lotito per sbloccare questo fantomatico blocco del mercato doveva mettere 3 milioni di euro, non li ha messi. E c’è gente ancora che gli crede e sta lì: nonostante questo, penso ad esempio ai ragazzini perché d’estate compravo il Corriere dello Sport per vedere quale giocatore arrivasse alla Lazio. Lotito ha ammazzato anche il sogno del calciomercato, bastavano 3 milioni di euro. Nonostante questo, di media facciamo sempre 45mila spettatori, 30mila abbonati più i 10/15 che pagano il biglietto. L’affetto quindi c’è, è una tifoseria importantissima solo che mi rode il culo perché gli indonesiani vanno a comprare il Como, per carità”.
“Lotito ha fatto sparire la Lazio da Roma e dal Lazio”
E ancora, prosegue: “Ci sono due squadre a Roma: la SS Lazio 1900 e l’AS Roma 1927, due squadre importantissime tra cui c’è sempre stata competizione. Io non sono antiromanista e mi piace la sana competizione ma adesso il gap sta diventando enorme. Se tu vieni a Roma, vedi la città tappezzata di giallorosso perché la società americana ha speso milioni, comprano negozi e store fra il centro e le stazioni. Lotito invece ha levato la Lazio, l’ha fatta sparire da Roma, non c’è più nemmeno nel resto della regione, zero”.


