La Coppa Italia si gioca anche in Assemblea: cosa è emerso
Potrebbero emergere interessanti novità circa le competizioni calcistiche italiane: sembra essere al vaglio, infatti, un nuovo format per la Coppa Italia a partire dalla prossima stagione (2027/2028, ndr). L’ipotesi, discussa ieri, 16 ottobre, nell’assemblea dei club, si farebbe strada in vista del nuovo bando sui diritti televisivi della manifestazione: a fine stagione in corso scadrà il contratto con Mediaset per la trasmissione delle gare in chiaro e la Lega punterà a rivedere al rialzo le cifre dell’accordo – attestate ora sui 56 milioni di euro all’anno – e, per farlo, potrebbe puntare a cambiare lo svolgimento della competizione per ravvivarne l’interesse e per smorzare polemiche che negli ultimi anni hanno preso piede.
Coppa Italia 27/28, nuovo format?

Coppa Italia Vieri e Boksic
L’obiettivo è allargare il numero di partecipanti, includendo nel torneo più club di Serie C, e reintrodurre la fase a gironi iniziale, che in Coppa Italia non si vede dal 2004/2005; da quel momento, infatti, il sistema di gare si è sempre basato sull’eliminazione diretta sin dai primi turni del torneo. Le analisi sono ovviamente ancora in una fase interlocutoria ed embrionale, con gli sviluppi che sono attesi a partire dai prossimi mesi.


