Non c’è nemico più feroce di chi occupa la nostra casa
Lazio, un solo unico eterno amore. Contro tutto e tutti. Come tifosi non abbiamo mai mollato, mai fatto un passo indietro, ma ora sembra che tutto ci sia avverso. Trasferte vietate. Olimpico quasi vuoto e buio.
Non c’è nemico più feroce di chi occupa la nostra casa, senza comprenderne la sacralità, trattando la leggenda come una fredda azienda. Ogni dichiarazione e ogni provocazione gratuita agiscono come sale su una piaga aperta, spingendo la pazienza dei laziali oltre il limite di sopportazione umana.
Il vuoto sugli spalti annunciato per venerdì sera, urlerà più di mille cori, testimoniando un dolore lancinante che nasce dalla necessità di proteggere un ideale sportivo ultra secolare. Nonostante gli ostacoli e le strategie per nascondere il dissenso, il cuore libero del tifoso laziale continuerà a lottare con perseveranza, coraggio e dignità.
Oggi sembra di assistere ad una battaglia di civiltà sportiva, perché finché esisterà un solo laziale fiero, la nostra gloriosa storia non potrà mai essere cancellata. Stavolta però ci stanno sfidando ogni giorno. Ci “minacciano”, provano a “manipolarci”, ma noi siamo qui con il nostro legame di sangue fraterno, sperando che prima o poi le cose possano tornare a splendere come la storia ordina.


