I due rigori sbagliati dalla Lazio non hanno inciso sul risultato. Questo aspetto va migliorato definitivamente
La larga vittoria della Lazio a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha fatto passare in secondo ordine un campanello d’allarme su cui invece bisogna ragionare. I due rigori sbagliati per fortuna, non hanno inciso sul risultato finale anche se bisogna riconoscere che non sono stati tirati bene.
Mattia Zaccagni, rigorista ormai da anni, ne ha sbagliato più di qualcuno, e già questo dovrebbe aprire una riflessione da parte dell’allenatore. Peggio ha fatto Davide Frattesi che ha calciato centralmente e senza forza. I rigori sono uno dei fondamentali del calcio che possono decidere un match e per questo bisogna invertire la tendenza.
La Lazio in campo ha una determinazione e una grinta impressionante, cosa che dal dischetto non si è vista. Questa mia riflessione non vuole essere una critica gratuita trovando il pelo nell’uovo nonostante la squadra stia facendo benissimo. Al contrario, vuole esortare Gattuso a porre immediatamente rimedio ad un problema che è venuto a galla fortunatamente in una partita già vinta.
Se è necessario cambiare rigorista, allora lo si deve fare subito. Sul dischetto deve andare chi ha la forza di spaccare la porta. Chi è sicuro di se e in grado di assorbire la tensione del momento, è l’uomo giusto. In determinate situazioni, visto che la Lazio occupa l’area di rigore con tanti giocatori, i penalty vanno trasformati in gol. Ci auguriamo che il mister curi questo particolare importante.


