Floriani Mussolini esultanza con i tifosi

Romano Floriani M: quell’urlo sotto il settore ospiti che fa sognare

by Lara De Angelis
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Romano pura passione: il gol, l’abbraccio del capitano e la gioia di un popolo in festa

Reggio Emilia si tinge di biancoceleste, la Lazio travolge il Sassuolo 6-2 grazie a una prestazione semplicemente strepitosa, impreziosita da reti che esaltano la straordinaria forza di un gruppo coeso e grintoso.

Floriano M. ha solo 23 anni, è alla seconda stagione in massima serie. Romano, questo è il nome che ha scelto di portare sulla maglia numero 15 per non far parlare di se, soltanto per il suo cognome, il terzino  destro biancoceleste Floriani Mussolini.

Ieri al Mapei, Romano ha segnato la sua prima rete in serie A. Cresce nel settore giovanile laziale prima di farsi la tempra con importanti esperienze in prestito. Sulla fascia destra unisce una potenza fisica notevole a una spinta costante, rappresentando una preziosa risorsa cresciuta con i colori biancocelesti addosso.

​Protagonista assoluto di questa splendida favola è il giovane Floriani, un ragazzo pieno di energia contagiosa e di un entusiasmo davvero travolgente e unico. ​Possiede una fame incredibile di scendere in campo, di mettersi in gioco e di dimostrare a tutti il proprio valore con immensa e straordinaria determinazione.

Dopo aver gonfiato la rete con una conclusione perfetta, la sua corsa è stata irrefrenabile verso il settore ospiti gremito da tantissimi tifosi laziali entusiasti ed eccitati dal giovane romano. ​Lì si è lasciato andare a un’esultanza sfrenata e magnifica, festeggiando esattamente come se si trovasse sotto la gloriosa e amatissima Curva Nord dello stadio Olimpico.

Capitan Zaccagni abbraccia Romano per esultanza top

Zaccagni e Romano Floriani M esultanza al Mapei

Zaccagni e Romano

L’emozione per Romano è immensa, il primo a intercettarlo non è un compagno qualunque ma è capitan Mattia Zaccagni. Zac decide che il modo migliore per dire “Bravo ragazzo, sono fiero di te!” è afferrarlo direttamente per i capelli e tirarlo a sé in un abbraccio travolgente e fraterno, prima ancora che il resto della squadra arrivi a valanga per sotterrarli entrambi sotto il settore ospiti a tinte biancocelesti.

​Un misto tra affetto “paterno” e “orgoglio da fratello maggiore”, che ha fatto il giro dei social: la dimostrazione che nella Lazio i gol giovanili si festeggiano a suon di affetto.

Sotto i riflettori di un pomeriggio trionfale, la favola di Romano Floriani Mussolini si candida a copertina del lunedì: talento, radici e quel fuoco sacro che accende il futuro.

 

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