Ciro Immobile saluta il calcio: la decisione di un bomber da record e un uomo ormai immortale
Un’era straordinaria del calcio italiano, del calcio biancoceleste, volge definitivamente al termine dopo diciassette indimenticabili anni di carriera e 8 anni alla Lazio. Ciro Immobile ha annunciato la decisione di appendere gli scarpini al chiodo a 36 anni compiuti. L’attaccante campano ha preferito mettere la famiglia al primo posto dopo l’ultima avventura al Paris FC.
Il legame indissolubile con la Lazio rimarrà per sempre il capitolo più splendido ed emozionante di tutto il suo percorso. Con ben 207 reti totali realizzate in maglia biancoceleste, l’attaccante è diventato il miglior marcatore di sempre in biancoceleste. I laziali conserveranno il ricordo di 4 titoli di capocannoniere e della prestigiosa Scarpa d’Oro vinta.
Il messaggio commovente condiviso dalla moglie Jessica Melena ha poi toccato il cuore di milioni di appassionati tifosi. La compagna ha ricordato come il mondo abbia ammirato il grande campione, mentre lei ha avuto il privilegio di conoscere l’uomo. Ora il Re Ciro guarda al futuro per iniziare nuovi stimolanti progetti personali insieme a tutta la sua famiglia.
Le parole di addio del capitano sui social
“Nessuno sia triste per me, perché io sono felice. E adesso permettetemi di chiudere gli occhi un istante. Non voglio rimanere solo, ho semplicemente bisogno di mettere insieme i miei pensieri e poi trattenerli, proprio ora che diventano ricordi. Il momento è arrivato, il pallone si ferma qui.
Appendere le scarpe al chiodo è un modo di dire che non mi piace, sembra così triste e crudele. Io, i miei scarpini, li voglio appoggiare con delicatezza, su un cuscino molto morbido. Mi hanno accompagnato esattamente dove volevo arrivare. Ho deciso di smettere, perché lo dovevo a me stesso e ai miei tifosi. Non riesco più ad essere il Ciro di una volta, il 4 volte capocannoniere della serie A, il vincitore della Scarpa d’Oro, il fisico ha presentato il conto, quindi è meglio fermarsi.
Con il sorriso. Grazie a tutti. Nessuno sia triste per me, perché io sono molto felice. Ho vissuto un meraviglioso sogno, fino all’ultimo giorno”
Ciro, per noi è onore salutarti con grande amore
Caro Ciro, non è mai facile dire addio a chi ha scritto le pagine più belle della nostra vita sportiva. Per noi sei stato molto più di un attaccante: sei stato il nostro eroe, il nostro capitano e una guida nei momenti in cui c’era bisogno di crederci per davvero.
Con i tuoi gol, le tue esultanze a cuore aperto e quel legame viscerale con la maglia, sei entrato di diritto nella storia della Lazio. Anzi, ti sei preso un posto tra gli immortali. Sapere che hai appeso gli scarpini al chiodo fa male a tutti noi che abbiamo esultato con te per anni, ma vederti sereno e felice oggi è la gioia più grande, specialmente nel mezzo di un momento così buio e delicato per la nostra squadra.
In questi anni abbiamo visto crescere a Roma la tua splendida famiglia, l’abbiamo sentita parte della nostra grande famiglia biancoceleste. Ti auguriamo solo il meglio per questo nuovo capitolo della tua vita, fatto di affetti, serenità e nuovi traguardi fuori dal campo.
Tutta la tifoseria laziale ti stringe in un abbraccio infinito, fortissimo, come quelli che ci regalavi dopo ogni pallone buttato dentro la rete.
Grazie di tutto, Capitano. Ciro Immobile è storia, e la storia non si cancella mai.


