Gennaro Gattuso si presenta: valorizzare chi è un rosa e un paio di colpi. Tutto qui?
Sappiamo bene di quanta grinta disponga il neo allenatore della Lazio Gennaro Gattuso e sappiamo anche quanto sia caparbio nelle sue idee di calcio. Qualche bacchettata a Lotito, invitato a parlare meno anche al telefono e lavorare sodo con l’elmetto in testa. Ci mancherebbe, l’unica cosa che può fare la Lazio per colmare il gap con le altre squadre, è mettere grinta, convinzione e un po’ di c…, fortuna dai.
Bisogna anche dire cosa non mi è piaciuto! Riguardo il mercato un paio, forse tre aggiustamenti e vedere con i propri occhi chi è in rosa. Legittimo e giusto, visto che la società ha speso per alcuni giocatori che non hanno ancora visto il campo. La qualità però sembra parlare chiaro. Magari il cambio modulo può agevolare le prestazioni di alcuni, ma c’è bisogno di calciatori di livello per competere.
Il passaggio sulle condizioni economiche del club mi lascia perplesso. Sembra quasi un allenatore aziendalista e questo non è un bel segnale. Comunque è presto per giudicare quando ancora non è iniziato il ritiro. Lasciamo il mister lavorare e speriamo che almeno sul campo qualcosa di buono si possa vedere. I conti li faremo tra tre mesi quando si delineerà la nuova Lazio. Intanto, in becco all’Aquila mister Gattuso!


