La Lazio è da ricostruire (ancora): Gattuso ha un’idea chiara e bussa alla Juve
Il cammino di rifondazione della Lazio si preannuncia come un enigma tattico e strategico di complessa risoluzione. Con la dolorosa separazione da Maurizio Sarri ormai alle spalle, l’insediamento di Gennaro Gattuso sulla panchina capitolina impone una profonda metamorfosi nell’organico. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha l’arduo compito di ridisegnare l’assetto della squadra in vista del prossimo torneo di Serie A, cercando soluzioni creative per superare le storiche restrizioni economiche della presidenza. Oltre al tridente offensivo che necessita di alcune rivisitazioni, il nuovo timoniere manifesta la chiara intenzione di inserire un elemento di raccordo tra i reparti, un cursore dotato di estro e dinamismo capace di agire sulla trequarti. La dirigenza si trova così costretta a perlustrare il mercato alla ricerca di occasioni a basso costo ma dall’elevato potenziale tecnico, orientandosi principalmente su profili futuribili e di nazionalità italiana.
Miretti finisce nella lista di Gattuso: la Juve spara alto
Il profilo maggiormente accreditato per occupare questa casella strategica corrisponde al nome di Fabio Miretti, gioiello di proprietà della Juventus e obiettivo primario dei biancocelesti. Il centromampista classe 2003 possiede le precise caratteristiche qualitative richieste da Gennaro Gattuso per innescare le punte e garantire superiorità numerica. Reduce da un’esperienza formativa in prestito al Genoa nel 2024, il ventiduenne ha trovato una buona continuità nell’ultima annata agonistica a Torino, collezionando ben 31 presenze ufficiali impreziosite da 1 rete complessiva tra campionato e coppe.

Fabio Miretti | Foto: profilo IG Miretti
La valutazione del suo cartellino si attesta attualmente sui 15 milioni di euro, una cifra importante che spinge Fabiani e Lotito a imbastire una trattativa sulla base di un prestito per superare la concorrenza del Como. La flessibilità tattica del ragazzo permetterebbe alla Lazio di compiere un significativo salto di qualità, offrendo al contempo una preziosa sponda per le future rotazioni della Nazionale Italiana. Ci sarà in tutto questo da convincere Luciano Spalletti, tecnico che stravede per Miretti e su cui vorrebbe continuare a lavorare sopra.


