Home RubricheAmarcord Un Maestro ed una “banda” vincono il Campionato.

Un Maestro ed una “banda” vincono il Campionato.

di Valentino Valentino

Lazio,12 Maggio 1974, un boato sfiora il cielo.

Una squadra di calcio, compie un’impresa mitica.

E’ il 12 Maggio del 1974, l’Italia sta votando ai seggi il Referendum sul divorzio, la squadra della Lazio, guidata da Tommaso Maestrelli, vince il campionato di calcio 1973 – 1974.

Un Presidente pieno di scaramanzie, buono e dall’animo gentile – Umberto Lenzini – ha formato nel giro di pochi anni una squadra che passerà alla storia. Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi e D’amico

compie l’impresa, con pochissime risorse finanziare, di portare lo scudetto a Roma,  prima volta nel dopo guerra.

A condurre per mano una “banda” di folli, irascibili e temerari uomini e giocatori è Tommaso Maestrelli, un allenatore dalle idee innovative calcistiche che tiene insieme un gruppo come il migliore dei padri.

Si crea un legame più forte di un amicizia, intriso di appartenenza, fiducia, passione ed amore.

Solo la morte divide il legame che il “Maestro” Tommaso Maestrelli è riuscito a forgiare tra quei pazzi, la società ed i tifosi. Già i tifosi, i tifosi che cuciono di  notte migliaia di chilometri di stoffa degli stessi colori del cielo,

che con un boato mai sentito prima in uno stadio lanciano un urlo alla Città: “ci siamo, siamo campioni d’Italia”.

Oggi 12 Maggio 2022, a 48 anni di distanza, ognuno di noi che ha vissuto quel momento, quella giornata di gioia immensa, ricorda e festeggia. Festeggia, ricorda e tramanda una banda di folli guidata da un Maestro, La Lazio di Maestrelli, la Lazio Campione del ’74.

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