Home S.S. Lazio [ESCLUSIVA] Pippo Pancaro: ” Insieme ai tifosi abbiamo fatto la storia”

[ESCLUSIVA] Pippo Pancaro: ” Insieme ai tifosi abbiamo fatto la storia”

di Lazio Live TV
Pippo Pancaro

Pippo Pancaro: ” Il calcio è dei tifosi”

Intervenuto in esclusiva sul nostro canale twitch, Pippo Pancaro ci ha parlato a tutto tondo della “sua” Lazio del 2000 e di quella attuale. Ecco le parole dell’ex numero 15 biancoceleste:

Sul suo esordio con gol in Lazio-Napoli

E’ stato un esordio perfetto. La sensazione più bella è stata il capire che ero arrivato in una squadra di campioni”.

Le sensazioni provate al termine di Lazio-Reggina in attesa di notizia da Perugia

” Ognuno viveva quegli attimi in modo diverso, facevamo finta di pensare ad altro ma la nostra mente era solo a Perugia. Io mi trovavo con Stankovic, Conceicao e Mihajlovic davanti ad uno schermo della Rai a guardare la partita. Noi non credevamo che la Juventus perdesse a Perugia, ma che prendesse un pareggio per poi andare allo spareggio. Alle 18.04 non abbiamo capito più nulla, è stata un’ esplosione di felicità. Ho vinto anche con il Milan, ma il primo scudetto non si scorda mai, è stato il coronamento di un sogno”

Le sensazioni sul suo arrivo alla Lazio

“Fu un trasferimento travagliato per dei problemi tra le due società. La mia fortuna è stata che Eriksson mi volle a tutti i costi. Al mio arrivo c’era un giovane Nesta che era disumano a livello calcistico”

Sulla vittoria della coppa delle coppe

” E’ stato un bellissimo percorso in coppa delle coppe. Ricordo la grande tensione del pre partita, anche perchè le sensazioni che avevamo erano quelle di aver perso lo scudetto. Quando penso a quella partita penso alla curva piena di maglie biancocelesti. La vittoria della coppa delle coppe ci ha dato la mentalità giusta per continuare a vincere”

Sul fatto che la Lazio potesse vincere di più e sul suo ruolo di terzino

” Non è cambiato solamente il mio ruolo ma il calcio in generale. Io sia con Eriksson che con Ancelotti ero un terzino molto offensivo. Non sono d’accordo sul fatto che potevamo vincere di più, anzi, abbiamo vinto abbastanza visto che il ciclo è durato circa 4 anni. Il problema è stato che, una volta cresciuti di mentalità, la squadra è stata smantellata per tutte le vicende che conosciamo e, se non ci fossero stati questi problemi, la squadra avrebbe continuato a vincere negli anni a venire”

Sul gol del 2 a 2 contro l’Inter e come viveva il derby

” I derby li vivevo con moltissima tensione, perchè più passava il tempo, più vivevo la città e più entravo nella mentalità del tifoso e capivo sempre di più l’importanza del derby, ma mai sono stato teso quanto Alessandro Nesta. Sul gol all’Inter fu un’esplosione di gioia e fu una delle mie migliori partite”

Se ci fu un momento in cui avete capito di poter vincere lo scudetto nonostante il divario con la Juve

” Noi per tutta la stagione fummo convinti di vincere il campionato. A Verona contro il Verona, però, perdemmo e Alessandro Nesta si infortunò. Li credemmo per la prima volta di ripetere la stagione passata e di perdere lo scudetto ma, la tranquillità di mister Erikkson, ci ha dato la spinta per crederci fino alla fine”

Sui giocatori diventati grandi allenatori

“Non sono sorpreso di questo perchè erano tutti giocatori di grande personalità, per cui non avevo dubbi che si sarebbero affermati anche in altre vesti”

Avversario e compagno più forti

” Il giocatore più forte che abbia mai affrontato è Ronaldo il fenomeno. Per quanto riguarda il compagno più forte ho avuto la fortuna di giocare con diversi campioni, da Nesta a Maldini e Veròn”

Il compagno più forte nella Lazio del 2000

” Ce ne furono alcuni in particolare in quell’anno come Nesta e Almeyda, Ma se devo sceglierne uno dico Veròn. Era un giocatore universale dalla grande qualità e personalità e lo trovavi ovunque”

Giudizio sulla Lazio di questa stagione

” Non era semplice sostituire Simone Inzaghi dopo cinque anni, in cui la squadra era abituata con il suo gioco. Nel finale di stagione, però, la Lazio ha iniziato a fare ciò che chiede Sarri con continuità. Io credo che nella Lazio ci sono 3/4 giocatori da riconfermare se si vuole alzare l’asticella”

Sui cambiamenti tattici di alcuni giocatori

” Quelle di Lazzari e Luis Alberto sono due richieste diverse. Per come ho fatto io l’allenatore prima vengono le qualità dei calciatori. Io penso che Lazzari debba sempre giocare cosi come Luis Alberto che ha una tecnica straordinaria”

Sulla preparazione alla partita rispetto agli anni 2000

” L’unica differenza sta nei social media, perchè muovono tanti soldi. In quegli anni il cellulare veniva spento anche in pullman mentre oggi può essere una distrazione ma non in maniera eccessiva”

Pensiero su Ciro Immobile

” Ciro Immobile è un giocatore straordinario che, con i gol fatti negli ultimi cinque anni, è impossibile criticare. Ha una media gol da campione come pochi altri top player in Europa. La Lazio è fortunata ad averlo come lui è fortunato a giocare per la Lazio”

Sulla gara di oggi

” Per la Lazio è una partita importantissima. Un conto è arrivare 5° in classifica un altro è arrivare 7° o 8° e potrebbe sfruttare i passi falsi di Roma e Atalanta. l’assenza di Immobile è pesantissima, ma sono convinto che la Lazio farà un’ottima partita”

Sul Milan vicino allo scudetto e sul Maldini dirigente

” Lo scudetto del Milan, qualora arrivasse, è in gran parte merito di Maldini. E’ il più grande giocatore con il quale abbia ma giocato ed ora è diventato anche un grande dirigente”

Su Maurizio Sarri

” Maurizio Sarri mi piace, è un allenatore con tantissima esperienza ed ha vinto sia in Italia che con il Chelsea. E’ un tecnico molto preparato”

Pronostico per domani

” Non sono molto bravo con i pronostici, ma ovviamente mi auguro che la Lazio possa vincere o almeno guadagnare un punto”

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