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Alberto Canalini, pioniere di un tempo lontano

di Valentino Valentino

Alberto Canalini, pioniere di un tempo lontano

I tifosi più giovani, da tanti anni, sentono parlare di storie lontane nel tempo , intrise di lotte, impegno ed attaccamento alla S.S. Lazio.
Oggi andiamo a scoprire Alberto Canalini, pioniere di un tempo lontano, ma epico.
Alberto nasce a Roma (01/09/1882) ed è ricordato come uno dei soci fondatori dell’Esperia, società antica sportiva dai colori bianco verdi, poi confluita nella Società podistica Lazio ad inizio XX Secolo.

Nato nel Rione Prati, abitantein via Orazio 13, di lui sappiamo che di mestiere faceva il tipografo ed il falegname e che aveva la bottega lavorativa in via Valadier, adiacente alla Sede della Lazio. Alberto lavorava insieme al fratello e con il fratello condivideva la passione e la pratica di ogni Sport dell’epoca. Pioniere della Lazio, le prime notizie ce lo descrivono come un atleta veloce ed esplosivo; alto 1.65 , giocava da difensore ed alcune cronache sportive di partite di calcio svoltesi nel 1905! A volte la sua storia sportiva si interseca con quella del fratello minore Giuseppe, anch’esso socio della Lazio, un atleta che si dedicò saltuariamente al calcio, ma che eccelse nel sollevamento pesi.

È accertato che, insieme al fratello, Alberto costruì le porte da calcio per l’impianto di gioco di Piazza d’Armi, dove le aquile di quel tempo si alternavano in tutte quelle discipline che andavano dell’atletica leggera al calcio. Il nostro valente pioniere praticava tanti sport ed essendo, oltre che un atleta, anche sociodella Società, incoraggiò tanti giovani ad aderire alla società biancoceleste tanto che, nel 1914, per le sue qualità divenne segretario della Sezione ciclismo.

Allo scoppio delle ostilità belliche della Prima Guerra Mondiale, partì per il fronte dal quale non fece ritorno; cadde eroicamente in combattimento a Jamiano sul Carso il 27 maggio del 1917.

Alberto Canalini è ricordato, ancor oggi, sulla lapide in memoria dei Caduti del Quartiere Trionfale situata in via Andrea Doria in Roma. Il 19 ottobre 1919 la Lazio, in occasione dell’inaugurazione dello Stadio della Rondinella, nell’area oggi compresa tra l’attuale curva Nord dello Stadio Flaminio e la Calotta del Palazzetto dello Sport, organizzò un torneo di Calcio in suo nome che venne onorato e vinto dalla nostra Società.

Alberto Canalini: impegno, umiltà ed abnegazione al servizio della Lazio, caduto per l’unità d’Italia. Da ricordare. Sempre.

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